Seziona, dell’apparentemente statica complessità dei miti classici, personaggi ed episodi, e li ricompone all’interno di una storia del tutto contemporanea, nelle vicende, nella struttura narrativa e nella tipologia di “prodotto” letterario. Come un mito, questa storia è leggibile da una pluralità di punti di vista: c’è quella dei protagonisti, pseudoeroi culturali, ripresi nei loro piccoli mondi dal microscopio dello stratagemma delle lettere e del diario, narrati soprattutto attraverso le loro paturnie, le loro fisime, le loro fissazioni positive e negative; personaggi di un neo-mito, rasentano la standardizzazione, l’esemplarità della forma di vita, di ciò che è giusto e che è sbagliato fare. Secondariamente, la storia apre scorci nuovi sul mondo, rivela sacche di realtà non viste, pulsanti nell’ombra e pronte ad esplodere, i rrompendo nella “realtà reale” in forme prepotenti ed eversive. La Venere Rea - proprio come i miti che fondano e non piuttosto spiegano - rifonda la realtà, una nuova realtà. Tutto ciò, ammesso che il lettore applichi il presupposto necessario alla lettura di una storia romanzata: la sospensione dell’incredulità. In terzo luogo, questo libro, questo breve romanzo si pone semplicemente come momento di evasione, di intrattenimento, di divertissement: è piacevole farsi catturare dalla storia, così come risulta chiaro che sia stato altrettanto piacevole e divertente per l’autore scriverla. Autore: Simone Di Matteo Un prodotto Diamond editrice realizzato in versione per iPad dalla Enhanced Press: - 81 pagine - interfaccia grafica completamente ridisegnata e ottimizzata. - strumenti utili per la lettura: matita per disegnare, evidenziatore, note, blocco appunti, registratore vocale, segnalibri, segnalibri con commento, social network.